Piogge monsoniche devastanti: almeno 25 morti a causa di inondazioni e frane che devastano l'India settentrionale.
Almeno 25 persone sono morte a causa delle torrenziali piogge monsoniche che hanno provocato inondazioni e frane mortali nel nord dell'India, tra cui Kashmir e Nagaland.

Piogge torrenziali scatenano il caos diffuso
Una serie di eventi meteorologici catastrofici ha travolto l'India settentrionale e nordorientale, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e causando almeno 25 vittime. Le piogge monsoniche torrenziali, inizialmente previste come fenomeno stagionale, si sono rapidamente trasformate in una crisi umanitaria, con inondazioni improvvise e frane di vaste proporzioni che hanno devastato zone montuose e villaggi rurali.
Le autorità locali hanno riferito che le vittime sono distribuite in diverse regioni, con l'impatto più grave registrato nel Kashmir amministrato dall'India e nello stato nordorientale del Nagaland. Mentre le squadre di soccorso lottano contro il terreno instabile e le continue piogge, si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare ulteriormente, dato che diverse persone risultano ancora disperse.
Crisi in Kashmir e Nagaland
Nella regione del Kashmir, i distretti di Poonch, Rajouri e Doda sono stati i più colpiti.
Un alto funzionario di polizia ha confermato che almeno 15 persone sono morte e che molti residenti risultano ancora dispersi. A Rajouri, una violenta alluvione lampo ha travolto la zona, accumulando veicoli e distruggendo infrastrutture pubbliche e abitazioni private. Con un eroico sforzo, l'esercito indiano e i soccorritori statali sono riusciti a salvare 11 persone, tra cui cinque bambini, dalle acque in piena. Più a est, nel Nagaland, il distretto di Mon è stato devastato da frane. Wennyei Konyak, il magistrato distrettuale, ha informato le agenzie di stampa che nove persone sono morte. Mentre quattro corpi sono stati recuperati, le operazioni di ricerca continuano per le vittime rimanenti. Inoltre, almeno 15 persone hanno riportato ferite a causa del crollo delle colline. Impatto regionale: Assam e oltre La devastazione non si limita alle montagne. Nello stato dell'Assam, l'ente statale per la gestione delle catastrofi ha segnalato un decesso e un massiccio sfollamento di persone. Oltre 57.000 residenti in sette distretti sono stati colpiti dalle inondazioni, evidenziando la vulnerabilità delle pianure durante il picco della stagione dei monsoni.Misure di sicurezza e sospensione dei pellegrinaggi
A causa degli estremi rischi posti dalle strade instabili e dalle condizioni meteorologiche imprevedibili, le autorità hanno adottato la drastica misura di sospendere due dei più importanti viaggi spirituali dell'India. Il pellegrinaggio annuale di Amarnath, che storicamente attrae centinaia di migliaia di devoti indù, è stato sospeso. Allo stesso modo, il pellegrinaggio di Vaishno Devi a Jammu è stato sospeso fino a quando le valutazioni di sicurezza non potranno garantire che i percorsi siano liberi da detriti di frana e rischi di inondazione.
Un ciclo ricorrente di eventi climatici estremi
L'ufficio meteorologico indiano ha emesso avvisi secondo cui la regione non è ancora fuori pericolo, con piogge estremamente intense previste per Jammu e Kashmir per almeno un'altra settimana. Questi eventi sottolineano uno schema ricorrente e letale nella regione: la brutale transizione da torride siccità estive e scarsità d'acqua a violente inondazioni monsoniche. Gli esperti ambientali suggeriscono che la crescente intensità di queste oscillazioni stagionali potrebbe essere collegata a più ampi cambiamenti climatici, rendendo il monsone annuale più imprevedibile e distruttivo per i milioni di persone che vivono nei fragili paesaggi dell'India settentrionale.