Devastanti inondazioni monsoniche si abbattono sull'Afghanistan: almeno 20 morti nel Nuristan

Almeno 20 morti e decine di dispersi a causa delle inondazioni lampo provocate dai monsoni nella provincia di Nuristan, in Afghanistan. Scopri l'impatto dei cambiamenti climatici sulla regione.

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Staff Writer
Pubblicato il 20/07/2026 21:57
Devastanti inondazioni monsoniche si abbattono sull'Afghanistan: almeno 20 morti nel Nuristan

Inondazioni catastrofiche nella provincia di Nuristan

L'Afghanistan è stato colpito da una serie di violente inondazioni lampo, causate dai monsoni, che hanno lasciato una scia di distruzione nella regione orientale. Secondo l'Autorità nazionale afghana per la gestione dei disastri (ANDMA), almeno 20 persone sono state confermate morte e oltre 80 ferite. Il disastro ha colpito in modo particolarmente grave la provincia di Nuristan, dove piogge torrenziali hanno provocato improvvise ondate di acqua e detriti.

Il capoluogo di provincia, Parun, ha subito danni ingenti. Secondo le fonti locali, le inondazioni hanno completamente travolto le infrastrutture della città, distruggendo il municipio, numerosi hotel e decine di negozi.

La forza dell'acqua è stata così estrema che grossi massi sono stati trascinati nel centro della città, costringendo i residenti a cercare sopravvissuti tra le macerie senza l'ausilio di macchinari pesanti professionali.

Urgenti operazioni di ricerca e soccorso

Le squadre di soccorso stanno attualmente correndo contro il tempo per raggiungere le aree più colpite del Nuristan. L'ufficio del governatore ha confermato che la tragedia va oltre il bilancio delle vittime, con diversi funzionari di alto rango, tra cui il sindaco di Parun e vari dipendenti regionali, ancora dispersi. Le ONG locali, come Shpoul, hanno descritto la scena come un collasso totale delle infrastrutture urbane, sollecitando un immediato supporto internazionale e nazionale per aiutare gli sforzi di recupero.

Una crisi regionale: l'Asia meridionale sotto assedio

Il disastro in Afghanistan non è un incidente isolato, ma parte di una più ampia e caotica stagione dei monsoni che sta attanagliando l'Asia meridionale da giugno. I paesi limitrofi stanno affrontando simili ondate climatiche:

  • India: Recenti inondazioni improvvise e frane nelle regioni settentrionali e nordorientali hanno causato almeno 25 vittime.
  • Nepal: Da metà giugno, inondazioni, frane e fulmini legati al monsone hanno ucciso 27 persone e ne hanno ferite 69.
Questo modello regionale sottolinea una crescente vulnerabilità agli eventi meteorologici estremi nelle catene montuose dell'Hindu Kush e dell'Himalaya.

Il legame con il cambiamento climatico e il rischio umanitario

Gli esperti ambientali avvertono che la frequenza e l'intensità di queste inondazioni improvvise non sono più semplici anomalie stagionali. Mawlawi Matiul Haq Khalis, capo dell'agenzia afghana per la protezione ambientale, ha esplicitamente avvertito che il degrado ambientale e i cambiamenti climatici stanno esacerbando questi disastri. Per un Paese già alle prese con instabilità politica e difficoltà economiche, questi ricorrenti shock climatici stanno trasformando i problemi ambientali in una vera e propria crisi umanitaria. La mancanza di infrastrutture resilienti rende la popolazione particolarmente vulnerabile agli effetti devastanti delle inondazioni improvvise, causando ingenti perdite di vite umane e la totale distruzione dei mezzi di sussistenza locali.

Fonte: www.aljazeera.com

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