Tragedia a Bangkok: 27 morti in un incendio che ha devastato una nota discoteca.
Almeno 27 persone sono morte e decine sono rimaste ferite in un devastante incendio al pub Rong Beer Na Lat Phrao di Bangkok. Leggi l'inchiesta completa su negligenza e violazioni delle norme di sicurezza.

Una notte di orrore nel nord di Bangkok
Bangkok è piombata nel lutto in seguito a un catastrofico incendio che ha devastato il Rong Beer Na Lat Phrao, una popolare discoteca nel quartiere settentrionale della capitale thailandese. L'incendio, scoppiato poco prima di mezzanotte di domenica, ha causato almeno 27 vittime e ha lasciato decine di persone in fin di vita negli ospedali locali. Questo incidente rappresenta una delle più gravi tragedie causate da incendi nella storia recente della Thailandia, rievocando i tristi ricordi del disastro del Santika Club del 2009.
I testimoni hanno descritto una scena di assoluto caos. Athipat "Ice" Wijarn, un musicista la cui band si stava esibendo sul palco quando è scoppiato l'incendio, ha raccontato i momenti terrificanti del disastro. Secondo Wijarn, le luci si sono spente improvvisamente e del fumo ha iniziato a fuoriuscire da un circuito elettrico sul muro dietro gli artisti. "Tutti correvano, si accalcavano l'uno sull'altro", ha ricordato. Ha descritto un'improvvisa esplosione che lo ha scaraventato a terra, seguita dal calore bruciante delle fiamme mentre tentava di strisciare verso un'uscita.
Il bilancio umano e la risposta di emergenza
Il Primo Ministro thailandese, Anutin Charnvirakul, ha visitato il luogo lunedì, confermando che 27 corpi erano stati recuperati dalle macerie. L'entità dei feriti è altrettanto sconvolgente; il dipartimento medico della città segnala 73 feriti, di cui 25 ancora in condizioni critiche. Mentre 32 pazienti sono stati dimessi, il trauma psicologico e fisico per i sopravvissuti rimane profondo.
I primi soccorritori e le squadre forensi hanno affrontato un compito estenuante, setacciando i resti carbonizzati e la densa fuliggine nera. Video che circolano sui social media hanno mostrato l'intensità dell'incendio, con enormi colonne di fumo che si sprigionavano dalle porte d'ingresso dell'edificio, rendendo pericolosi i soccorsi.
Indagine su negligenza e falle nella sicurezza
Il Rong Beer Na Lat Phrao si trovava in un'area urbana ad alto traffico, adiacente a importanti centri commerciali e al famoso mercato del fine settimana di Chatuchak. Nonostante la sua popolarità e la posizione centrale, gli investigatori stanno ora mettendo in discussione gli standard di sicurezza dell'edificio, che ha 50 anni.
Il capo della polizia nazionale thailandese, Kittharath Punpetch, ha dichiarato che la teoria principale che guida l'indagine è la "negligenza". Le valutazioni iniziali suggeriscono che un cortocircuito elettrico in un'unità di condizionamento dell'aria a soffitto potrebbe aver innescato l'incendio. Tuttavia, l'alto numero di vittime viene attribuito a gravi falle nelle vie di fuga di emergenza:
- Uscite bloccate: Le autorità ritengono che alcune delle quattro uscite disponibili possano essere state bloccate o ostruite da merce, tra cui un tavolo usato per vendere caramelle.
- Trappole mortali: Un numero straziante di vittime è stato scoperto nei bagni senza finestre vicino al retro del bar, dove avevano cercato rifugio dalle fiamme ma sono rimaste intrappolate.
- Materiali infiammabili: La polizia sta indagando se i materiali fonoassorbenti e le decorazioni del palco, scelti per la qualità acustica e l'estetica, abbiano agito da acceleranti, alimentando la rapida propagazione dell'incendio.
Uno schema ricorrente di tragedia
La tragedia ha riacceso un acceso dibattito a Bangkok sull'applicazione delle norme di sicurezza antincendio. Questo non è un incidente isolato; L'incendio del Santika Club del 2009, che causò la morte di 67 persone, rappresenta un precedente inquietante. Critici e residenti sostengono che, sebbene il governo prometta nuove verifiche di sicurezza e regolamenti più severi dopo ogni grave disastro, l'effettiva attuazione rimanga carente. Mentre gli agenti della scientifica continuano a setacciare le rovine del pub, la comunità si interroga sul perché un locale così popolare, situato nel cuore di un quartiere vivace, non disponesse delle infrastrutture di sicurezza di base per prevenire una perdita di vite umane così ingente. Per le famiglie delle 27 vittime, la richiesta di giustizia è ora la priorità assoluta.