Omaggi da tutto il mondo per il padre dell'emiro del Qatar, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani.

I leader mondiali del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dell'Europa, dell'Africa e dell'Asia si sono riuniti al Palazzo Lusail in Qatar per rendere l'ultimo omaggio al Padre Emiro, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani.

A
Staff Writer
Pubblicato il 14/07/2026 15:52
Omaggi da tutto il mondo per il padre dell'emiro del Qatar, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani.

Un'eredità di trasformazione

Lo Stato del Qatar è in un periodo di profondo lutto nazionale in seguito alla scomparsa del Padre Emiro, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, deceduto giovedì all'età di 74 anni. Avendo governato la nazione dal 1995 al 2013, Sheikh Hamad è ricordato come il principale artefice del Qatar moderno, un leader la cui visione ha trasformato la penisola da tranquillo Stato del Golfo in una potenza globale nel campo della diplomazia, dell'energia e dei media.

Il mandato del defunto Emiro è stato caratterizzato da audaci cambiamenti strategici, in particolare la fondazione dell'emittente Al Jazeera, che ha rivoluzionato i media arabi e ha portato un nuovo livello di analisi e dibattito nella regione.

La sua eredità è impressa nello skyline stesso di Doha e nel posizionamento strategico internazionale del paese.

Dignitari globali si riuniscono al Palazzo di Lusail

Da lunedì, l'attuale emiro, Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, ha ricevuto un flusso continuo di alti funzionari, ambasciatori e migliaia di persone in lutto al Palazzo di Lusail. Gli incontri servono non solo come addio a un ex leader, ma anche come testimonianza dei profondi legami diplomatici che Sheikh Hamad ha forgiato durante il suo regno.

Solidarietà regionale: Medio Oriente e Nord Africa

La risposta delle nazioni vicine del Golfo e del più ampio mondo arabo è stata immediata e sentita. Nel GCC, il livello di rappresentanza è stato significativo:

  • Arabia Saudita: Il principe Saud bin Nayef bin Abdulaziz Al Saud, governatore della Provincia Orientale, ha fatto visita di persona, mentre il principe ereditario Mohammed bin Salman ha espresso le sue condoglianze tramite una telefonata, pregando per la pace eterna del defunto emiro.
  • Emirati Arabi Uniti: Il vice primo ministro Sheikh Saif bin Zayed Al Nahyan e il principe ereditario Sheikh Ammar bin Humaid Al Nuaimi hanno visitato il palazzo. Anche il presidente Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan ha espresso le sue condoglianze telefonicamente.
  • Bahrein e Kuwait: Il principe ereditario Salman bin Hamad Al Khalifa del Bahrein e il principe ereditario Sheikh Sabah Khalid Al-Hamad Al-Sabah del Kuwait hanno entrambi fatto visita lunedì per rendere omaggio.

Oltre al GCC, sono arrivati leader da tutta la regione MENA. Il presidente egiziano Abdel Fattah el-Sisi, il presidente siriano Ahmed al-Sharaa e il presidente iracheno Nizar Amidi hanno visitato il Palazzo di Lusail. Il Libano era rappresentato sia dal primo ministro Nawaf Salam che dal presidente Joseph Aoun, mentre la Libia ha inviato una doppia delegazione composta dal capo del governo ad interim, Abdul Hamid Dbeibah, e dal presidente del Consiglio presidenziale, Mohamed Younis al-Menfi.

Influenza internazionale: Europa, Africa e Asia

L'influenza del padre emiro si estendeva ben oltre il mondo arabo, attirando delegazioni da diversi continenti:

  • Europa: Il primo ministro italiano Giorgia Meloni e il vicepresidente svizzero Ignazio Cassis si sono entrambi recati a Doha per porgere le loro condoglianze. Inoltre, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha fatto visita, a testimonianza del ruolo del Qatar nel mondo dello sport.
  • Africa: Il palazzo ha ricevuto capi di Stato, tra cui il presidente Mohamed Ould Ghazouani della Mauritania, il presidente Azali Assoumani delle Comore, il presidente Paul Kagame del Ruanda e il primo ministro Abiy Ahmed dell'Etiopia.
  • Asia e Pacifico: Il primo ministro del Pakistan Shehbaz Sharif ha fatto visita lunedì. Il governo indiano ha incaricato Kiren Rijiju di porgere le condoglianze a suo nome, mentre anche il presidente Mohamed Muizzu delle Maldive e il presidente Kassym-Jomart Tokayev del Kazakistan hanno reso omaggio.

Un ultimo saluto a un uomo di visione

La presenza massiccia di leader globali al Palazzo di Lusail sottolinea il ruolo unico che lo sceicco Hamad ha svolto nelle relazioni internazionali. È ricordato dai suoi colleghi e dall'opinione pubblica come un "uomo di visione e coraggio" che ha guidato il Qatar attraverso un periodo di crescita senza precedenti e di instabilità geopolitica. Mentre la nazione gli dà l'addio, l'attenzione rimane focalizzata sulla duratura stabilità e sul prestigio internazionale che ha contribuito a consolidare per lo Stato del Qatar.

Fonte: www.aljazeera.com

Post correlati