Starmer svela un piano di investimenti nella difesa da 15 miliardi di sterline, tra gli avvertimenti al suo successore.

Il Primo Ministro Keir Starmer ha presentato un piano di investimenti per la difesa da 15 miliardi di sterline, mettendo in guardia il suo successore Andy Burnham dal ricorrere all'indebitamento per finanziare l'espansione militare.

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Staff Writer
Pubblicato il 30/06/2026 12:52
Starmer svela un piano di investimenti nella difesa da 15 miliardi di sterline, tra gli avvertimenti al suo successore.

Un cambio di strategia nella spesa

Il Primo Ministro Keir Starmer ha presentato ufficialmente un piano di investimenti per la difesa a lungo atteso, del valore di 15 miliardi di sterline, volto a rafforzare le capacità militari del Regno Unito nei prossimi quattro anni. Questo annuncio segue un arduo periodo di 11 mesi di dibattito interno al governo e rappresenta una riallocazione cruciale, seppur controversa, delle risorse nazionali.

Sacrificare le infrastrutture per la difesa

I 15 miliardi di sterline aggiuntivi, che si sommano ai 283 miliardi già stanziati, provengono dal dirottamento di fondi da vari progetti di capitale, tra cui i programmi nazionali per la rete stradale e l'energia. Sebbene l'amministrazione presenti questa decisione come una mossa necessaria per garantire la sicurezza nazionale, essa ha suscitato critiche a causa della potenziale sospensione o cancellazione di importanti progetti infrastrutturali.

Inoltre, alcune fonti indicano che il governo sta ridimensionando i progetti di ammodernamento degli alloggi per le famiglie dei militari, una mossa che contrasta con le precedenti promesse di ristrutturare oltre 40.000 alloggi militari.

Il mandato "Niente prestiti"

Affrontando la transizione politica, Starmer ha impartito una direttiva ferma al suo probabile successore, Andy Burnham. Rifiutando le richieste di alcune fazioni del partito di implementare "obbligazioni di difesa" o altre forme di finanziamento basate sul debito, il Primo Ministro ha insistito sul fatto che aumentare l'indebitamento nazionale non è una strada percorribile. Ha sostenuto che tali misure avrebbero gonfiato i tassi di interesse e gravato sull'economia, sottolineando che qualsiasi ulteriore aumento della spesa per la difesa deve essere gestito entro rigidi parametri fiscali.

Allocazione dei fondi

Il pacchetto di investimenti include:

  • Progetti nucleari: Oltre 63 miliardi di sterline stanziati per i programmi dei sottomarini Dreadnought e Aukus.
  • Aviazione: Più di 8 miliardi di sterline per il progetto del caccia stealth GCAP e l'acquisizione di un nuovo squadrone di jet F-35A in grado di trasportare carichi utili nucleari.
  • Tecnologia dei droni: Un'iniezione di oltre 5 miliardi di sterline per far progredire le capacità del Regno Unito in materia di veicoli aerei senza pilota.

Implicazioni future

Nonostante la significativa iniezione di capitale, alcuni leader militari hanno espresso preoccupazione per il fatto che i finanziamenti rimangono al di sotto dei livelli richiesti dal Ministero della Difesa, che aveva fatto pressioni per un ulteriori 28 miliardi di sterline. Con il Primo Ministro che lascerà l'incarico a luglio, l'impegno a lungo termine per raggiungere un obiettivo del 3% del PIL per la spesa per la difesa rimane una sfida fondamentale per il nuovo governo.

Fonte: www.theguardian.com
Tags: #Andy Burnham #UK Politics #Keir Starmer #Defence Policy #Military Spending

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