Il Messico chiede giustizia: Sheinbaum sollecita l'incriminazione negli Stati Uniti in seguito ai decessi legati all'ICE.

La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha avviato un'azione legale, chiedendo l'incriminazione di 17 cittadini messicani nei tribunali statunitensi a seguito delle operazioni dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement).

A
Staff Writer
Pubblicato il 14/07/2026 15:56
Il Messico chiede giustizia: Sheinbaum sollecita l'incriminazione negli Stati Uniti in seguito ai decessi legati all'ICE.

La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha ufficialmente segnalato un importante cambiamento nella strategia del suo governo in merito alla sicurezza dei cittadini messicani negli Stati Uniti, annunciando l'intenzione di richiedere formalmente l'incriminazione nei tribunali statunitensi a seguito di una serie di decessi che hanno coinvolto le autorità per l'immigrazione statunitensi. Questa escalation segue la tragica morte del ventiseienne Lorenzo Salgado Araujo, ucciso a colpi d'arma da fuoco da un agente dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) durante un raid a Houston il 7 luglio.

Una serie di scontri mortali

La morte di Salgado Araujo segna la diciassettesima vittima tra i cittadini messicani in custodia o durante operazioni delle autorità per l'immigrazione statunitensi da quando l'amministrazione del presidente Donald Trump è tornata al potere lo scorso anno.

La natura ricorrente di questi incidenti ha spinto il governo messicano ad andare oltre le tradizionali lettere di protesta diplomatiche, verso richieste legali più aggressive di accertamento delle responsabilità.

L'appello alla solidarietà di Sheinbaum

Parlando in una recente conferenza stampa, la Presidente Sheinbaum ha sottolineato l'urgenza della situazione. "Non si tratta solo di una questione che riguarda il governo messicano", ha affermato. "Invito tutti i partiti politici, tutti, tutta la società messicana, a mostrare solidarietà ai nostri concittadini negli Stati Uniti". Sheinbaum ha sottolineato che, nonostante la delicatezza diplomatica delle relazioni tra Stati Uniti e Messico, il silenzio non è un'opzione quando i diritti umani sono percepiti come direttamente minacciati.

Contesto diplomatico teso

Questi sforzi legali giungono in un periodo di significative tensioni bilaterali. Attualmente, le relazioni tra i due Paesi sono tese a causa di diversi fattori, tra cui il rifiuto dell'amministrazione Trump di rinnovare accordi commerciali chiave, l'imposizione di dazi doganali e l'autorizzazione di operazioni dirette della CIA contro i cartelli messicani della droga. Nonostante queste pressioni, Sheinbaum continua a muoversi con un delicato equilibrio, mantenendo la cooperazione su questioni cruciali come la migrazione e il contrasto al narcotraffico, pur affermando la sovranità messicana e proteggendo i diritti della sua diaspora. Il suo approccio ha finora riscosso consensi in patria, mantenendo un indice di gradimento di circa il 68%.

Fonte: www.aljazeera.com

Post correlati