Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti respinge la richiesta del Nuovo Messico di accedere ai documenti non censurati relativi al caso Epstein.
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha respinto la richiesta del Nuovo Messico di accedere ai documenti relativi al caso Epstein senza censure, citando la legge federale e la privacy delle vittime, scatenando accuse di ostruzione alla giustizia da parte dei funzionari statali.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (USDOJ) ha ufficialmente respinto la richiesta dello Stato del Nuovo Messico di rilasciare i documenti non censurati riguardanti il defunto criminale sessuale Jeffrey Epstein. La situazione di stallo evidenzia una crescente tensione tra gli investigatori a livello statale e le autorità federali in merito alla trasparenza del caso Epstein, che continua a essere un punto controverso per l'attuale amministrazione.
L'impasse legale
In una recente dichiarazione rilasciata tramite i social media, il Dipartimento di Giustizia ha ribadito di non poter soddisfare la richiesta avanzata dal Procuratore Generale del Nuovo Messico, Raul Torrez.
L'agenzia federale ha citato la stretta osservanza dei quadri giuridici esistenti, sottolineando che la pubblicazione di milioni di documenti in formato integrale violerebbe la legge federale, le tutele della privacy imposte dai tribunali e i diritti delle vittime e dei testimoni coinvolti nell'ampia indagine.Accuse di ostruzione
Il procuratore generale Torrez ha criticato apertamente l'amministrazione Trump, accusandola di ostacolare attivamente l'indagine penale indipendente del Nuovo Messico. Secondo l'ufficio statale, il rifiuto del governo federale di consegnare documenti vitali e integrali è una "scelta deliberata" che minaccia l'integrità dell'indagine statale sui presunti abusi avvenuti nel famigerato Zorro Ranch di Epstein. 'Ogni giorno che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti non rende pubblici questi documenti, il caso che potrebbe essere portato avanti a nome dei sopravvissuti del Nuovo Messico diventa più difficile da sostenere', ha affermato Torrez, citando le preoccupazioni per le prove perse e i ricordi sbiaditi delle vittime traumatizzate.
Una nube di sospetti sul Ranch Zorro
Gli investigatori del Nuovo Messico stanno esaminando in particolare le accuse di tratta di esseri umani e abusi sessuali al Ranch Zorro, situato a sud di Santa Fe. Precedenti rilasci parziali di documenti contenevano resoconti inquietanti, sebbene non verificati, riguardanti abusi sessuali e la presunta sepoltura di cittadini stranieri nella proprietà.
Una nube di sospetti sul Ranch Zorro
Gli investigatori del Nuovo Messico stanno esaminando in particolare le accuse di tratta di esseri umani e abusi sessuali al Ranch Zorro, situato a sud di Santa Fe. I sopravvissuti, tra cui la defunta Virginia Giuffre, sostengono da tempo che queste attività criminali non siano mai state pienamente esaminate dalle autorità federali.
Il dibattito in corso sulla trasparenza
Nonostante l'approvazione dell'Epstein Files Transparency Act, che imponeva la pubblicazione dei documenti rilevanti entro 30 giorni, i critici sostengono che l'amministrazione non abbia rispettato i suoi impegni in materia di trasparenza. L'enorme quantità di documenti pubblicati all'inizio di quest'anno conteneva significative censure, il che ha portato alcuni osservatori a ipotizzare che il governo federale possa proteggere individui potenti legati alla cerchia di Epstein. Mentre il Dipartimento di Giustizia insiste di operare nel rispetto della legge, la frustrazione nel Nuovo Messico suggerisce che la battaglia per l'accesso a questi documenti è tutt'altro che conclusa.