Allineamento strategico: Kim Jong Un promette una "volontà incrollabile" per approfondire i legami con la Cina

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ribadisce la sua "incrollabile volontà" di rafforzare i legami con il presidente cinese Xi Jinping, a seguito dello storico vertice e del 105° anniversario del PCC.

A
Staff Writer
Pubblicato il 01/07/2026 02:36
Allineamento strategico: Kim Jong Un promette una "volontà incrollabile" per approfondire i legami con la Cina

Rafforzare il legame socialista

Con un gesto diplomatico significativo, il leader nordcoreano Kim Jong Un ha riaffermato il suo impegno ad approfondire il partenariato strategico tra Pyongyang e Pechino. Attraverso un messaggio formale di congratulazioni inviato al presidente cinese Xi Jinping, Kim ha celebrato il 105° anniversario della fondazione del Partito Comunista Cinese, segnalando la volontà di mantenere la stabilità e la cooperazione tra le due nazioni socialiste.

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale KCNA, Kim ha descritto la relazione come avente "radici lunghe e storiche", sottolineando che il perseguimento di legami più forti è una posizione ferma sia del governo nordcoreano che del Partito dei Lavoratori.

Inquadrando la relazione come una "ricchezza comune" per i popoli di entrambe le nazioni, Kim sottolinea la mutua dipendenza che definisce il panorama geopolitico dell'Asia nord-orientale.

Il significato del vertice di Pyongyang

Il recente messaggio di congratulazioni segue un vertice di alto profilo tra Kim e Xi l'8 e il 9 giugno 2026. Questa visita è stata particolarmente degna di nota in quanto ha segnato il primo viaggio del presidente Xi in Corea del Nord in quasi sette anni, suggerendo un rinnovato sforzo da parte di Pechino per stabilizzare la penisola e garantire che il suo vicino rimanga uno stato cuscinetto vitale.

Durante il vertice, i due leader avrebbero stabilito un "piano di ampio respiro" progettato per elevare i loro legami bilaterali a un livello più potente e strategico. I media statali cinesi hanno indicato che il presidente Xi ha spinto per una maggiore cooperazione in diversi settori critici, tra cui la diplomazia, le forze dell'ordine e il coordinamento militare. Questa mossa suggerisce che la Cina stia cercando di esercitare maggiore influenza sulle attività esterne di Pyongyang, garantendo al contempo la sicurezza regionale.

Dipendenza economica in un contesto di cambiamenti globali

Nonostante il recente riavvicinamento della Corea del Nord alla Russia, evidenziato da un accordo di difesa strategica e dal dispiegamento di migliaia di soldati nordcoreani a sostegno degli sforzi bellici russi in Ucraina, la Cina rimane l'indispensabile ancora di salvezza economica per la RPDC. L'importanza economica di Pechino è evidente; i dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze sudcoreano rivelano che la Cina ha rappresentato quasi il 98% del commercio estero della Corea del Nord nel 2024.

Questa estrema dipendenza economica conferisce a Pechino una notevole leva, ma significa anche che qualsiasi instabilità in Corea del Nord potrebbe avere ripercussioni immediate sulla sicurezza dei confini cinesi e sul commercio regionale.

Il collegamento con l'Ucraina e i dilemmi dei prigionieri di guerra

Mentre Kim e Xi si concentrano sulla loro alleanza strategica, gli effetti a catena del coinvolgimento militare della Corea del Nord in Europa si stanno manifestando a Seul. Martedì, il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha visitato la Corea del Sud per incontrare il suo omologo Cho Hyun. Il tema principale dei loro colloqui è stato il destino dei prigionieri di guerra nordcoreani catturati sul suolo ucraino. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Yonhap, almeno due soldati nordcoreani catturati nel 2025 hanno espresso il desiderio di disertare e passare in Corea del Sud. Ciò pone una complessa sfida legale e umanitaria. La Corea del Sud sostiene che i cittadini nordcoreani sono costituzionalmente considerati cittadini sudcoreani e il governo di Seul ha dichiarato di essere pronto ad accogliere qualsiasi prigioniero di guerra che desideri disertare. Questo coordinamento diplomatico tra Kiev e Seul sottolinea il crescente controllo internazionale sulle esportazioni militari di Pyongyang verso la Russia.

Fonte: www.aljazeera.com

Post correlati