Ripresa fantascientifica: all'interno della nuova camera immortale di Wimbledon da 128.000 sterline

Esplora la Ammortal Chamber di Wimbledon, un dispositivo di recupero fantascientifico da 128.000 sterline che utilizza gas idrogeno e fototerapia per ringiovanire i tennisti d'élite.

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Staff Writer
Pubblicato il 30/06/2026 11:48
Ripresa fantascientifica: all'interno della nuova camera immortale di Wimbledon da 128.000 sterline

La nuova frontiera del recupero nel tennis

Wimbledon è sempre stato un baluardo della tradizione, dal rigoroso codice di abbigliamento interamente bianco al consumo di fragole e panna. Tuttavia, dietro le quinte dell'All England Club, sta avvenendo una rivoluzione futuristica. L'introduzione di una suite di recupero high-tech da 128.000 sterline sta segnando un cambiamento nel modo in cui gli atleti d'élite del mondo mantengono il proprio corpo durante l'estenuante stagione sull'erba.

Il fulcro di questa nuova area benessere è l'Ammortal Chamber, un dispositivo che sembra più un oggetto di scena di un film di fantascienza che un attrezzo sportivo.

Caratterizzata da un particolare letto a forma di zigzag, la camera utilizza una complessa serie di terapie progettate per ripristinare il sistema dell'atleta in tempi record.

Come funziona la Ammortal Chamber

Secondo Marc Violone, comproprietario dell'azienda di benessere Recover, la Ammortal Chamber non è un dispositivo a funzione singola, ma una combinazione di cinque modalità supportate dalla ricerca.

Durante una sessione, gli atleti vivono un'esperienza multisensoriale che include:
  • Terapia con gas idrogeno: Iniettato attraverso le narici per combattere lo stress ossidativo.
  • Terapia con luce multionda: Frequenze luminose mirate per favorire la riparazione cellulare.
  • Campi elettromagnetici pulsati: Per migliorare la circolazione e ridurre l'infiammazione.
  • Terapia del suono: Progettata per calmare il sistema nervoso e ridurre l'affaticamento mentale.

Violone descrive il risultato come un'"esperienza extracorporea" che equilibra corpo e mente, assicurando che l'atleta non sia né troppo energizzato né troppo sedato, ma piuttosto in uno stato di prontezza ottimale.

Reazioni degli atleti: da "Freddo" a "Riposato"

Il numero 21 del seeding americano, Tommy Paul, è stato uno dei primi ad adottare la tecnologia prima della sua dominante vittoria in due set al primo turno vittoria su Alexandre Müller. La sua reazione è stata un misto di divertimento e genuino sollievo. "È stato fantastico", ha commentato Paul, ammettendo con un sorriso che l'esperienza era stata così rilassante da essersi addormentato. "Non so bene cosa faccia perché mi sono addormentato, ma è stato fantastico. Mi sono sentito molto riposato, di sicuro."

Altri giocatori, come Jenson Brooksby, credono che questi piccoli vantaggi siano la chiave del successo in un Grande Slam. Brooksby ha sottolineato che in un torneo competitivo come Wimbledon, "ogni 1% può davvero aiutare quando cerchiamo di arrivare lontano". Ha espresso la speranza che altri tornei dei circuiti ATP e WTA seguano l'esempio dell'All England Club nel fornire tali strutture.

L'evoluzione dell'atleta 'd'élite'

Laura Robson, ex numero 1 britannica e attuale direttrice delle relazioni con i giocatori all'All England Club, vede questo come parte di una tendenza più ampia. Ricorda l'epoca in cui Novak Djokovic iniziò a usare le camere iperbariche, una mossa considerata "fuori dagli schemi" all'epoca, ma che alla fine divenne un modello per la longevità della carriera.

"Il recupero aiuta le persone a giocare più a lungo", ha osservato Robson. "Con l'aumentare della durata del calendario, si tratta di trovare modi per arrivare alla fine della stagione senza infortunarsi". Ha sottolineato che, sebbene i bagni di ghiaccio rimangano un elemento fondamentale, la gamma di strumenti si è ampliata per includere stivali a compressione Normatec, pistole massaggianti, terapia caldo/freddo Game Ready e cuffie NuCalm per una migliore qualità del sonno.

Flusso mentale e progetti futuri

L'obiettivo della suite di recupero va oltre la riparazione muscolare fisica. Violone ha spiegato che un obiettivo primario è aiutare gli atleti a raggiungere uno "stato di flusso", quella sfuggente zona mentale in cui la prestazione è senza sforzo e la tensione è ridotta al minimo. Gestendo lo stress e il dolore muscolare attraverso la scienza, la suite mira a mantenere i giocatori mentalmente concentrati.

L'All England Club non si ferma qui. Il centro benessere per i giocatori, che attualmente offre nutrizione ad alte prestazioni e caffè, è destinato a un'ulteriore espansione, con l'aggiunta di un secondo piano alla palestra all'avanguardia il prossimo anno, garantendo che Wimbledon rimanga all'avanguardia della scienza dello sport.

Fonte: www.theguardian.com
Tags: #Wimbledon 2026 #Sports Science #Tennis Recovery #Ammortal Chamber #Athlete Wellness #Tommy Paul

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