Recensione del televisore Roku Select Series 4K QLED (65R5D5): le ambizioni di un televisore a grande schermo economico non vengono mantenute.
Il televisore Roku Select Series 4K QLED è un affare o una delusione? Leggi la nostra recensione completa del modello 65R5D5 e scopri perché i problemi di luminosità ne limitano le potenzialità.

Introduzione: Grandi ambizioni a un prezzo contenuto
Roku è da tempo rinomata per il suo impegno verso la semplicità. In un mondo in cui le interfacce delle smart TV sono diventate ingombrate da pubblicità invasive e menu complessi, l'approccio semplificato di Roku ha reso la sua gamma di TV una delle preferite da chi desidera semplicemente accedere ai propri contenuti. Tuttavia, il nuovo televisore Roku Select Series 4K QLED del 2026 (modello 65R5D5) dimostra che un'ottima interfaccia non può compensare un hardware mediocre.
Pensata per i consumatori che cercano un enorme schermo da 65 pollici a meno di 400 dollari, la serie Select cerca di bilanciare dimensioni e tecnologia. Sebbene riesca a offrire alcuni risultati sorprendenti in termini di audio e usabilità, l'esperienza principale, ovvero la qualità dell'immagine, è afflitta da una scarsa luminosità che ne rende difficile la raccomandazione in un mercato competitivo.
Prezzi e posizionamento sul mercato
Venduto al dettaglio a circa 379 dollari (scontato da 449 dollari) presso rivenditori come Best Buy, il modello da 65 pollici si colloca nella fascia medio-alta della strategia Roku per il 2026. Mentre la variante più piccola da 43 pollici si basa sulla tecnologia LED standard, i modelli da 50 a 85 pollici utilizzano pannelli QLED (Quantum Dot) per migliorare il volume del colore.
Rispetto ai modelli simili, la differenza è evidente. La serie Plus aggiunge la retroilluminazione Mini-LED e Dolby Vision per un significativo miglioramento del contrasto, mentre la serie Pro si rivolge agli appassionati con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Per la maggior parte degli utenti, la serie Select rappresenta il punto di partenza "entry-level" per chi desidera un grande schermo QLED, ma i compromessi sono notevoli.
Design e connettività hardware
Dal punto di vista estetico, la serie Roku Select segue il modello economico: una profondità di 3,3 pollici, una sottile cornice nera e due semplici piedini in plastica. Non è un capolavoro di design, ma è funzionale e supporta il montaggio a parete VESA standard (400 x 300 mm).
Sul fronte della connettività, Roku offre un numero generoso di porte, sebbene con standard datati. Troverete quattro porte HDMI 2.0, una delle quali supporta eARC per una perfetta integrazione con la soundbar. Sebbene la mancanza di HDMI 2.1 significhi l'impossibilità di giocare in 4K/120Hz, la frequenza di aggiornamento nativa dello schermo a 60Hz rende questo un problema irrilevante per la maggior parte degli utenti. Altre aggiunte includono una porta USB-A per i contenuti multimediali locali, una porta Ethernet per lo streaming stabile e un ingresso antenna standard.
Analisi delle prestazioni: il collo di bottiglia della luminosità
Il difetto più critico della serie Roku Select è la sua luminosità. Nei test di laboratorio, la luminosità HDR del televisore ha raggiunto il minimo storico per la sua categoria, misurando solo 334,6 nit, una frazione della media per i televisori da 65 pollici concorrenti. Questa mancanza di "impatto" si traduce in un'immagine impastata, soprattutto nelle scene scure.
- Contenuti SDR: I contenuti a definizione standard e HD appaiono decenti e con colori accurati, in particolare in modalità Filmmaker o Film.
- Contenuti HDR: È qui che il televisore ha difficoltà. Senza il supporto Dolby Vision e con una luminosità insufficiente, i contenuti HDR appaiono spesso sbiaditi. Le scene di Stranger Things apparivano grigiastre e i colori vivaci di Bridgerton erano smorzati da un pallore deludente.
- Gestione del movimento: In positivo, il televisore gestisce i movimenti veloci in modo rispettabile, rendendolo accettabile per sport e giochi occasionali.
Prestazioni audio: un punto di forza sorprendente
Sorprendentemente, l'audio è una delle poche aree in cui la serie Select si distingue. Nonostante utilizzi altoparlanti base da 10 watt, il suono è nitido e chiaro. I test con video musicali e programmi ricchi di azione come Stranger Things hanno rivelato esplosioni fragorose e dialoghi distinti senza distorsioni significative. Il passaggio alla modalità audio "Film" espande ulteriormente il palcoscenico sonoro, offrendo un'esperienza più coinvolgente rispetto a quella che si trova tipicamente nei televisori economici.
L'esperienza Roku: interfaccia e privacy
Il sistema operativo Roku rimane un punto di riferimento per l'usabilità. L'interfaccia è intuitiva e il telecomando è ottimizzato con una pratica ricerca vocale e scorciatoie dedicate alle app. Tuttavia, l'hardware della serie Select risulta leggermente lento, con occasionali ritardi durante la navigazione nei menu.
I potenziali acquirenti devono essere consapevoli che Roku è principalmente un'azienda di dati. L'interfaccia è supportata dal Roku Channel, finanziato dalla pubblicità, e l'azienda ha dovuto affrontare indagini legali, tra cui una causa intentata dal Procuratore Generale della Florida, in merito alla raccolta e alla vendita di dati sensibili degli utenti. Sebbene sia una pratica comune tra le smart TV, è un punto da considerare per i consumatori attenti alla privacy.
Verdetto finale: conviene acquistarlo?
Il televisore Roku Select Series 4K QLED è un prodotto con luci e ombre. Offre uno schermo enorme e un'interfaccia leggendaria a un prezzo molto basso. Tuttavia, la luminosità deludente e le prestazioni HDR mediocri lo rendono una scelta inadatta per soggiorni luminosi o sale cinema dedicate.
Se siete fedeli all'ecosistema Roku e avete bisogno del monitor da 65 pollici più economico possibile, questo modello sarà sufficiente. Ma per chi dà importanza alla qualità dell'immagine, alternative come il TCL QM6K, l'Hisense QD7 o il Vizio Mini-LED Quantum offrono prestazioni nettamente superiori a un prezzo simile.