RAMpocalypse: SK Hynix avverte di un picco dei prezzi nel 2027 tra accuse di manipolazione del mercato
SK Hynix avverte che il 2027 sarà l'anno peggiore per i prezzi delle RAM, mentre un rapporto di Bank of America alimenta una causa per fissazione dei prezzi contro i giganti delle memorie.

Una crisi incombente per gli appassionati di PC
Il panorama delle memorie per computer si sta facendo sempre più cupo. In una rivelazione sorprendente, i vertici di SK Hynix hanno avvertito che il 2027 si preannuncia come l'anno peggiore per i prezzi delle RAM, suggerendo che l'attuale tendenza all'impennata dei costi è tutt'altro che finita. Questo avvertimento arriva in un momento in cui i consumatori sono già alle prese con una "tassa sull'IA" che ha visto alcuni componenti di memoria aumentare di prezzo fino al 700%.
Per anni, i "tre grandi" del mondo delle memorie - Samsung, SK Hynix e Micron - hanno mantenuto una presa salda sul mercato globale delle DRAM, controllando circa il 90% dell'offerta.
Mentre queste aziende hanno indicato l'insaziabile domanda di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) necessaria per i data center dell'IA come la causa principale della carenza di memoria per i consumatori, un numero crescente di critici ed enti legali sta iniziando a mettere in discussione questa narrazione.
L'alibi dell'IA: necessità di mercato o avidità calcolata?
La posizione ufficiale dei produttori di memorie è che la rivoluzione dell'IA sia un'arma a doppio taglio. Sostengono che, poiché l'infrastruttura per l'IA è così ad alta intensità di risorse, il passaggio della produzione verso l'HBM prosciuga naturalmente l'offerta di RAM standard per i consumatori, portando a prezzi più alti. Questo "alibi dell'IA" è servito da scudo contro le accuse di avidità, inquadrando gli aumenti di prezzo come un inevitabile effetto collaterale del progresso tecnologico.
Tuttavia, questa difesa è attualmente messa alla prova in una causa collettiva ad alto rischio in California. I querelanti sostengono che le tre grandi aziende non si limitano a reagire alle forze di mercato, ma sono attivamente impegnate nella fissazione dei prezzi, soffocando intenzionalmente l'offerta per mantenere i prezzi artificialmente gonfiati al fine di massimizzare i profitti.
La bomba di Bank of America
La difesa secondo cui i produttori stanno "facendo tutto il possibile" per aumentare la capacità produttiva potrebbe essere appena crollata. Un rapporto schiacciante di Bank of America ha gettato seri dubbi sulle promesse fatte dai funzionari sudcoreani e dai leader del settore in merito alla crescita della produzione.
Mentre il presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha recentemente affermato che la capacità produttiva di memorie raddoppierà entro il 2030, l'analisi di Bank of America suggerisce che questa cifra sia eccessivamente ottimistica. Il rapporto evidenzia due fallimenti critici nel piano di espansione del settore:
- Ritardo infrastrutturale: Le strutture avanzate necessarie per la produzione di memorie di nuova generazione richiedono oltre un decennio per essere implementate completamente, il che significa che il sollievo non è immediato.
- Aggiornamenti di processo: L'aggiornamento degli impianti più vecchi alle nuove tecnologie di produzione spesso richiede arresti temporanei o una riduzione della produzione, neutralizzando di fatto i vantaggi derivanti dalle nuove costruzioni.
Il rapporto rileva in particolare che SK Hynix probabilmente metterà online solo un sesto della sua nuova capacità pianificata entro il 2028. Per gli esperti legali, ciò suggerisce un modello di sotto-consegna e stagnazione strategica, fornendo significative prove circostanziali per la causa in corso per fissazione dei prezzi.
Reazione dei consumatori e una storia di collusione
La reazione della comunità tecnologica è stata di assoluto cinismo. Su piattaforme come Reddit, in particolare all'interno delle community r/pcmasterrace e r/technology, gli utenti hanno espresso un senso di conferma, affermando di "sapere di non essere pazzi" nel sospettare una manipolazione del mercato.
Questo scetticismo affonda le sue radici nella storia. Nel 2005, Samsung e SK Hynix si sono dichiarate colpevoli di una massiccia operazione di fissazione dei prezzi delle DRAM. La situazione attuale sembra una inquietante ripetizione di quell'epoca, con il boom dell'IA che funge da comoda cortina fumogena per comportamenti simili.
Guardando al futuro: un decennio di costi elevati?
Con l'amministratore delegato di SK Hynix che prevede che la crisi di approvvigionamento persisterà fino al 2030, la "RAMpocalypse" sembra essere una realtà a lungo termine. Che sia attraverso un intervento legale o un'autentica correzione del mercato, la strada verso memorie a prezzi accessibili rimane bloccata dalle stesse aziende incaricate di produrle.