Otto morti a Jabalia a seguito di un attacco di droni israeliani contro una stazione di polizia di Gaza.

Almeno otto persone, tra cui il direttore di una stazione di polizia, sono rimaste uccise in un attacco di droni israeliani nel campo profughi di Jabalia, a Gaza. Per saperne di più sulle ultime vittime, leggi qui.

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Staff Writer
Pubblicato il 14/07/2026 19:57
Otto morti a Jabalia a seguito di un attacco di droni israeliani contro una stazione di polizia di Gaza.

Un devastante attacco di droni israeliani ha colpito una stazione di polizia situata nel campo profughi di Jabalia, nel nord di Gaza, provocando la morte di almeno otto persone. L'incidente, avvenuto martedì pomeriggio nel quartiere di al-Faluja, è stato condannato dalle autorità locali come una violenta escalation contro il personale addetto all'ordine pubblico.

Dettagli dell'attacco

Secondo quanto riportato dai corrispondenti di Al Jazeera sul posto, l'attacco ha colpito una struttura dedicata al mantenimento dell'ordine pubblico in un'area densamente popolata che funge da vivace mercato locale per i palestinesi sfollati. Tra le vittime figurano almeno sei agenti di polizia, tra cui il direttore della stazione, e almeno un civile. Le squadre della Protezione Civile palestinese hanno riferito che i corpi sono stati trasportati all'ospedale al-Shifa per l'identificazione e le procedure di rito.

Il Ministero degli Interni di Gaza ha formalmente condannato l'attacco, descrivendolo come un "orribile massacro" di membri della polizia civile.

Violenza diffusa nell'enclave

La tragedia alla stazione di polizia non è stata un incidente isolato. Per tutta la giornata di martedì, diverse aree della Striscia di Gaza sono state colpite da un intensificarsi dei bombardamenti israeliani. Nella regione meridionale di Khan Younis, un attacco aereo ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di altri tre, tra cui una donna e un bambino. Inoltre, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa palestinese Wafa, un bambino di 10 anni è stato ucciso da un intenso fuoco di mitragliatrice nella zona di al-Mawasi a Khan Younis. Tragicamente, il bambino è deceduto a causa delle ferite prima che il personale medico potesse trasportarlo all'ospedale Nasser.

Il crescente bilancio delle vittime

Questa ondata di violenza segna la continuazione dell'intensità letale osservata nella regione, nonostante l'esistenza di un fragile accordo di cessate il fuoco firmato lo scorso ottobre. Secondo i dati aggiornati forniti dal Ministero della Salute di Gaza, il bilancio totale delle vittime dall'escalation del 7 ottobre 2023 ha raggiunto quota 73.233, con oltre 173.700 feriti. Il ministero ha inoltre sottolineato che oltre 1.100 persone hanno perso la vita dall'inizio della tregua di ottobre, evidenziando la precarietà del conflitto in corso e la grave crisi umanitaria che colpisce la popolazione civile.

Fonte: www.aljazeera.com

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