Miniera d'oro per i videogiochi retrò: i classici giochi Pokémon venduti per la cifra sbalorditiva di 2 milioni di dollari.

Una collezione di giochi originali Pokémon Rosso, Blu e Giallo è stata venduta per 2 milioni di dollari, a testimonianza del fiorente mercato dei videogiochi retrò certificati.

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Staff Writer
Pubblicato il 11/08/2026 11:26
Miniera d'oro per i videogiochi retrò: i classici giochi Pokémon venduti per la cifra sbalorditiva di 2 milioni di dollari.

Un tesoro d'infanzia trasformato in fortuna

Per molti cresciuti alla fine degli anni '90, il Game Boy era un compagno indispensabile e il franchise Pokémon rappresentava l'esperienza definitiva di quell'epoca. Quella che era iniziata come un'ossessione da cortile – scambiarsi carte durante la ricreazione e cartucce di gioco con gli amici – si è evoluta in un mercato di investimento ad alto rischio. Con una mossa che ha scioccato la comunità dei videogiocatori, una collezione di tre giochi Pokémon originali è stata recentemente venduta per la cifra sbalorditiva di 2 milioni di dollari.

La vendita include il leggendario trio: Pokémon Rosso, Blu e Giallo. Sebbene siano state prodotte milioni di copie di questi giochi, il prezzo astronomico non si riferisce a copie usate standard, ma a esemplari in condizioni quasi perfette e immacolate.

La scienza della valutazione: perché queste copie valgono milioni

La chiave di questa valutazione da record risiede nella "valutazione".

I giochi sono stati autenticati e valutati da PSA (Professional Sports Authenticator), un servizio leader che valuta le condizioni fisiche degli oggetti da collezione e li sigilla in lastre acriliche protettive per prevenirne l'ulteriore deterioramento.

In questo lotto specifico, sia Pokémon Rosso che Pokémon Giallo hanno ottenuto un punteggio perfetto di 10/10, mentre Pokémon Blu ha ottenuto un impressionante 9,8. Questi punteggi indicano che i giochi sono essenzialmente in condizioni "come nuovi", senza segni di usura o danni visibili alla confezione.

Nathan Howerton, CEO di Nostalgie, una società di intermediazione specializzata, ha sottolineato la rarità di tali ritrovamenti in un'intervista a Polygon. Ha spiegato che ottenere un 10/10 è quasi impossibile a causa dei rischi connessi al processo originale di spedizione e gestione. Anche un graffio microscopico durante il trasporto dalla fabbrica al negozio può abbassare il grado di un gioco, rendendo un esemplare perfetto una rarità incredibile.

L'evoluzione del gaming come classe di beni

Questa vendita segna un cambiamento significativo nel modo in cui il mondo vede i videogiochi. Un tempo considerati semplici giocattoli per bambini, i software di gioco storici vengono ora trattati con la stessa riverenza riservata alle belle arti o ai rari cimeli sportivi.

"Dieci anni fa, una transazione da 2 milioni di dollari per tre giochi Pokémon certificati sarebbe sembrata inimmaginabile", ha affermato Howerton. Ha osservato che questa vendita riflette un crescente riconoscimento globale del fatto che i giochi di importanza storica possiedono un valore intrinseco, ponendoli allo stesso livello dei fumetti di fascia alta o delle rare carte collezionabili.

Pokémon contro Mario: la battaglia per il record

Sebbene questo sia un traguardo monumentale per il franchise Pokémon, non si aggiudica del tutto la corona di videogioco più costoso mai venduto. Il record rimane detenuto da una copia immacolata e sigillata di Super Mario Bros. per NES, che ha raggiunto la cifra sbalorditiva di 3 milioni di dollari nel giugno 2026.

Con la nostalgia che continua a guidare il mercato e la generazione cresciuta con queste console che acquisisce maggiore potere d'acquisto, gli esperti prevedono che assisteremo a un numero sempre maggiore di aste da record. Per coloro che conservano ancora la loro collezione di Game Boy d'infanzia in soffitta, potrebbe essere il momento di verificare se nascondono una fortuna che prende polvere.

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