Le autorità thailandesi indagano su possibili collegamenti tra un sospettato di omicidio australiano e casi irrisolti.
La polizia thailandese sta indagando per accertare se un uomo australiano accusato dell'omicidio di una ragazza di 17 anni a Pattaya sia collegato ad altri due casi irrisolti che coinvolgono scene del crimine simili.

Ampliamento delle indagini sull'omicidio di Pattaya
Le autorità thailandesi stanno attualmente conducendo un'indagine più ampia per determinare se il cittadino australiano Simon Peter Carman, 45 anni, recentemente accusato dell'omicidio di una ragazza di 17 anni, sia collegato ad altri due omicidi irrisolti nella regione. Il corpo della vittima, Thunchanok Donhomla, è stato scoperto all'interno di una valigia vicino ai binari della ferrovia a Pattaya la mattina del 27 giugno 2026.
Inquietanti somiglianze nelle scene del crimine
Il colonnello di polizia Anek Srathongyoo, sovrintendente della stazione di polizia di Pattaya City, ha confermato che gli agenti stanno esaminando potenziali collegamenti con casi simili segnalati negli ultimi due anni. Sebbene al momento non vi siano prove definitive che colleghino Carman a questi precedenti episodi, gli investigatori stanno evidenziando sorprendenti somiglianze nel modus operandi, in particolare nel fatto che i corpi delle vittime siano stati scoperti all'interno di valigie. Inoltre, si sospetta che le vittime di questi casi irrisolti fossero coinvolte nell'industria locale per adulti e, come Donhomla, sono state trovate senza vestiti.
Cronologia degli eventi
Le prove raccolte tramite le riprese delle telecamere a circuito chiuso hanno fornito una chiara cronologia delle ultime ore della vittima. Le riprese hanno immortalato Donhomla e Carman che camminavano mano nella mano nella hall di un condominio di Jomtien Beach nelle prime ore di giovedì 25 giugno. Mentre le riprese successive mostravano il sospettato lasciare la proprietà per acquistare del cibo, la vittima non è mai stata vista uscire dall'edificio. Più tardi, quello stesso giorno, le telecamere di sorveglianza hanno ripreso Carman mentre lasciava il condominio con una grande valigia su una motocicletta, per poi tornare poco dopo senza il bagaglio.
Arresto e indagine in corso
Carman è stato arrestato all'aeroporto di Suvarnabhumi a Bangkok il 27 giugno mentre tentava di lasciare il paese. Inizialmente aveva fornito false dichiarazioni sulla partenza della vittima, ma in seguito a una discussione, dopo essere stato messo di fronte alle prove rinvenute nella valigia, avrebbe confessato l'omicidio. Il medico legale ha indicato l'assenza di segni di traumi fisici o percosse, suggerendo che la causa della morte sia stata probabilmente il soffocamento. Le indagini proseguono con il coordinamento tra la polizia locale e i dipartimenti regionali per confrontare le prove relative agli omicidi irrisolti nei distretti di Huay Yai e Ban Chang.