Il Pentagono annuncia un ampliamento da 4 miliardi di dollari delle basi nel Regno Unito: un ritorno allo stoccaggio nucleare?

Gli Stati Uniti hanno in programma un ammodernamento da 4 miliardi di dollari per le basi aeree del Regno Unito, che include nuovi bunker presso la base RAF di Lakenheath, potenzialmente progettati per lo stoccaggio di armi nucleari, e strutture di spionaggio ampliate.

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Staff Writer
Pubblicato il 30/06/2026 11:42
Il Pentagono annuncia un ampliamento da 4 miliardi di dollari delle basi nel Regno Unito: un ritorno allo stoccaggio nucleare?

Un massiccio investimento in infrastrutture strategiche

Documenti ufficiali recentemente scoperti rivelano un ampio piano di investimenti da 4 miliardi di dollari (3 miliardi di sterline) da parte del governo degli Stati Uniti per modernizzare la sua rete di strutture militari e di intelligence in tutto il Regno Unito. Questa significativa iniezione di fondi segnala un rafforzamento della presenza militare statunitense sul suolo britannico, scatenando un intenso dibattito sulle implicazioni strategiche ed etiche dell'ospitare armamenti e risorse di sorveglianza di così alto profilo.

La portata dell'espansione è enorme e interessa almeno 15 diverse basi e strutture dove sono attualmente di stanza oltre 12.000 militari statunitensi. Secondo le presentazioni tenute dall'Air Force Installation and Mission Support Center, l'attuale programma per la pianificazione, la progettazione e la costruzione ammonta a 4,2 miliardi di dollari, con ulteriori 1,3 miliardi di dollari in fase di bozza.

Il ritorno dell'arsenale nucleare alla base RAF Lakenheath

L'aspetto più controverso dell'ammodernamento riguarda la base RAF Lakenheath nel Suffolk. Essendo la più grande base statunitense nel Regno Unito, Lakenheath è destinata a ricevere oltre 1,6 miliardi di dollari in miglioramenti. I documenti del Pentagono suggeriscono che questi fondi siano destinati alla costruzione di bunker rinforzati e a misure di sicurezza rafforzate progettate per ospitare le bombe nucleari di ultima generazione.

Questo segna un potenziale ritorno a una posizione dell'era della Guerra Fredda. Sebbene le armi nucleari fossero notoriamente immagazzinate a Lakenheath per servire da deterrente contro l'Unione Sovietica, si credeva che fossero state rimosse intorno al 2008. La nuova infrastruttura, compresi alloggi per il personale ampliati, indica un ritorno verso una presenza nucleare permanente. Sebbene sia il governo degli Stati Uniti che quello del Regno Unito mantengano una politica rigorosa di non confermare né negare la presenza di armi nucleari in siti specifici, i requisiti architettonici dei nuovi bunker rendono lo scopo sempre più chiaro.

Operazioni segrete e portata globale alla RAF Mildenhall

Parallelamente agli aggiornamenti nucleari, la RAF Mildenhall nel Suffolk dovrebbe ricevere 1,1 miliardi di dollari. Sebbene la base fornisca un supporto critico per il rifornimento in volo per missioni a lungo raggio, inclusi i recenti bombardamenti sull'Iran, una parte significativa dei finanziamenti è dedicata al lato "ombra" delle operazioni militari. Il Pentagono prevede di costruire strutture appositamente progettate per unità segrete incaricate di schierare agenti speciali in "territori ostili, interdetti o politicamente sensibili" in Africa e in Europa. Consolidando questi velivoli e agenti in un unico hub modernizzato, gli Stati Uniti mirano a ridurre drasticamente i tempi di risposta durante le crisi internazionali. Bombardieri anti-bunker e sorveglianza ad alta tecnologia. Nel Gloucestershire, la base RAF Fairford è stata destinata a quasi 500 milioni di dollari di ammodernamenti. Nota per la sua enorme pista di due miglia in grado di supportare i bombardieri pesanti B-1 e B-52, Fairford è essenziale per il trasporto di carichi "anti-bunker". L'investimento finanzierà un nuovo complesso di hangar di grandi dimensioni e alloggi ristrutturati per ospitare un aumento del personale di volo, accorciando di fatto la traiettoria di volo per le missioni dirette in Medio Oriente. L'espansione si estende anche al mondo digitale. Menwith Hill, la stazione di intercettazione altamente segreta nello Yorkshire Dales, riceverà 163 milioni di dollari. Questo sito, caratterizzato dai suoi iconici radome bianchi, funge da nodo primario per la rete di sorveglianza globale degli Stati Uniti, catturando comunicazioni da tutto il mondo. Un'alleanza tesa in un clima politico mutevole Questi aggiornamenti arrivano in un momento di instabilità diplomatica. Sebbene la "relazione speciale" abbia storicamente sostenuto questi accordi di base, sono emerse recenti tensioni. L'ex presidente Donald Trump ha criticato in passato il governo britannico per la presunta mancanza di supporto durante i conflitti con l'Iran, arrivando persino a minacciare di ridurre la presenza militare statunitense in Europa. Nonostante questi attriti politici, gli investimenti fisici sul suolo britannico continuano ad accelerare. Per gli attivisti antinucleari e i sostenitori della sovranità, l'aumento di 4 miliardi di dollari non è solo una questione di costruzione, ma un segnale che il Regno Unito rimane un obiettivo primario, e potenzialmente pericoloso, nelle strategie nucleari globali.

Fonte: www.theguardian.com
Tags: #US Military #Nuclear Weapons #RAF Lakenheath #Pentagon #National Security #UK-US Relations #Military Infrastructure

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