Google utilizza la tua voce e le tue foto per addestrare l'intelligenza artificiale? Come disattivare questa funzione ora

Google utilizza le tue ricerche vocali e le foto di Google Lens per addestrare la sua intelligenza artificiale. Scopri come trovare l'impostazione "Cronologia dei servizi di ricerca" e disattivala ora per proteggere la tua privacy.

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Staff Writer
Pubblicato il 08/07/2026 02:35
Google utilizza la tua voce e le tue foto per addestrare l'intelligenza artificiale? Come disattivare questa funzione ora

Il costo nascosto della comodità: la nuova strategia di addestramento dell'IA di Google

Nella corsa al dominio del panorama dell'intelligenza artificiale, Google ha introdotto un cambiamento sottile ma significativo nel modo in cui gestisce i dati degli utenti. Una nuova impostazione, denominata "Cronologia dei servizi di ricerca", è in fase di implementazione per gli utenti, consentendo al gigante tecnologico di raccogliere un'ampia gamma di input multimediali per perfezionare i suoi modelli di IA. Non si tratta solo delle query di ricerca digitate; Google ora punta ai dati più personali che fornisci tramite i moderni strumenti di ricerca.

Cosa viene raccolto esattamente?

Sebbene molti utenti abbiano già familiarità con l'Attività Web e App, la "Cronologia dei servizi di ricerca" si concentra specificamente sulle interazioni ricche di contenuti multimediali.

Questo include:
  • Google Lens: Foto che carichi per identificare oggetti, tradurre testo o trovare prodotti.
  • Google Traduttore: Dati e frasi che inserisci per la traduzione.
  • Comandi vocali: Registrazioni audio delle tue ricerche vocali e interazioni con l'assistente intelligente.

È importante notare che questa funzione non raccoglie file esterni su cui fai semplicemente clic; tuttavia, raccoglie qualsiasi contenuto multimediale che carichi o registri direttamente tramite i servizi Google. Per coloro che hanno già disabilitato l'interruttore principale "Attività Web e app", i tuoi dati sono generalmente al sicuro. Per tutti gli altri, questa funzione è in genere abilitata per impostazione predefinita.

La trappola dell'"anonimizzazione": perché la velocità è importante

Un dettaglio critico spesso trascurato nelle informative sulla privacy è la differenza tra eliminare i dati e impedirne l'utilizzo. Se elimini la cronologia oggi, Google disconnette quei dati dal tuo account personale. Tuttavia, una versione anonimizzata di tali dati potrebbe rimanere nei cicli di addestramento dell'IA di Google fino a quattro anni.

Ciò significa che una volta che la tua registrazione vocale o la tua foto sono state "inghiottite" dal sistema di addestramento dell'IA, rimangono effettivamente permanenti per un periodo significativo, anche se elimini il file originale dal tuo account. L'unico modo per proteggere veramente la tua privacy è impedire che la raccolta avvenga fin dall'inizio.

Guida passo passo: come disattivare l'addestramento dell'IA di Google

Poiché Google sta implementando questa funzionalità a ondate, l'interfaccia potrebbe apparire leggermente diversa a seconda della regione e della versione dell'account.

Segui questi passaggi per proteggere i tuoi dati:

Metodo 1: Utilizzo della scheda Cronologia dei servizi di ricerca

  1. Visita myactivity.google.com e accedi al tuo account.
  2. Cerca la scheda "Cronologia dei servizi di ricerca".
  3. Se visibile, individua l'interruttore principale in alto e disattivalo.
  4. Passaggio cruciale: Trova la casella di controllo con l'etichetta "Salva contenuti multimediali" e deselezionala immediatamente. Questo è l'interruttore principale che impedisce alle tue immagini e ai tuoi audio di alimentare i modelli di IA.

Metodo 2: Percorso alternativo (se la scheda non è presente)

  1. Se non vedi la scheda specifica Servizi di ricerca, fai clic su "Attività Web e app."
  2. Scorri la pagina verso il basso finché non trovi la sezione relativa all'attività audio.
  3. Deseleziona la casella etichettata "Includi attività vocale e audio."

Il quadro generale: il passaggio alla ricerca privata

La raccolta aggressiva di dati da parte di Google per l'IA ha portato a una tendenza evidente nel comportamento degli utenti. I report indicano un'impennata del traffico verso motori di ricerca incentrati sulla privacy come DuckDuckGo, poiché gli utenti cercano esperienze di ricerca "senza IA" in cui la loro cronologia personale non viene utilizzata come materia prima per un progetto di apprendimento automatico aziendale. Con l'integrazione sempre maggiore dell'intelligenza artificiale in ogni angolo di Internet, gestire la propria "impronta digitale" non è più solo un suggerimento, ma una necessità per chiunque abbia a cuore la propria privacy.

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