Fine di un'era: Google Assistant verrà dismesso a settembre: ecco come passare a Gemini.

A partire dal 4 settembre, Google Assistant verrà disattivato sui dispositivi mobili e Wear OS. Scopri il motivo di questa decisione e come passare a Gemini AI.

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Staff Writer
Pubblicato il 05/08/2026 23:55
Fine di un'era: Google Assistant verrà dismesso a settembre: ecco come passare a Gemini.

Il tramonto di Google Assistant

Per anni, Google Assistant è stata la mano invisibile che gestiva le nostre case intelligenti, impostava i nostri timer e rispondeva alle nostre domande notturne. Tuttavia, l'era dell'assistente digitale tradizionale sta per finire. Google ha ufficialmente iniziato a notificare agli utenti che Google Assistant sui dispositivi mobili e Wear OS verrà disattivato a partire dal 4 settembre.

Secondo recenti comunicazioni inviate agli utenti e corroborate da report di 9to5Google e dalla community r/google, la transizione non è un suggerimento, ma un aggiornamento obbligatorio. Google afferma che il processo di rimozione dell'accesso al vecchio Assistant inizierà all'inizio di settembre e potrebbe richiedere diverse settimane per essere implementato a livello globale. Una volta completata la transizione, gli utenti non avranno più la possibilità di tornare all'esperienza classica dell'Assistente sui propri telefoni, tablet o dispositivi indossabili associati.

Ambito della chiusura: cosa è interessato e cosa no?

È importante notare che, sebbene l'esperienza mobile stia cambiando drasticamente, l'Assistente Google non sta scomparendo da ogni angolo dell'ecosistema.

La chiusura riguarda principalmente:
  • Smartphone Android: L'interfaccia principale per milioni di utenti.
  • Tablet Android: Dispositivi portatili per la produttività e l'intrattenimento.
  • Dispositivi Wear OS: Smartwatch e fitness tracker.

Fortunatamente, si prevede che Google Assistant rimarrà disponibile su Google TV e all'interno dell'ecosistema Google Home per il momento, garantendo che l'automazione del tuo salotto non scompaia da un giorno all'altro.

Il cambio di strategia: da Assistant a Gemini

Questa mossa è il culmine di una strategia durata un anno per passare da un assistente basato sui comandi a un agente di intelligenza artificiale generativa. Il declino dell'Assistente tradizionale è iniziato seriamente all'inizio del 2025, quando Google ha iniziato a rimuovere funzionalità obsolete, come la traduzione in tempo reale in modalità Interprete e la condivisione di foto tramite comando vocale, per poi reintrodurle come funzionalità avanzate all'interno di Gemini.

La migrazione è accelerata con l'integrazione di Gemini in Android Auto, sostituendo i limiti spesso frustranti del vecchio Assistente con la fluidità e la potenza conversazionale di un Large Language Model (LLM). Gemini rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo in cui interagiamo con la tecnologia: ci allontaniamo da specifici trigger vocali e risposte predefinite per avvicinarci a un sistema in grado di svolgere attività approfondite, generare creatività e ragionare in modo complesso.

Come passare a Gemini: una guida passo passo

Se non hai ancora effettuato il passaggio, ora è il momento di assicurarti che i tuoi dispositivi siano pronti per la scadenza di settembre. Ecco come rendere la transizione fluida:

1. Installazione

Per la maggior parte dei dispositivi Android moderni, Gemini è già integrato. Se non è preinstallato, vai al Google Play Store e scarica l'app Gemini. Poiché Gemini è l'applicazione che racchiude le più ampie iniziative di intelligenza artificiale di Google, integra funzionalità di ricerca, generazione di immagini e chatbot in un'unica interfaccia.

2. Impostazione predefinita

Al primo avvio dell'app, Gemini fornirà una configurazione guidata. Segui le istruzioni sullo schermo per designare Gemini come assistente digitale principale. Poiché entrambe le app sono collegate al tuo account Google, le tue preferenze e impostazioni dovrebbero essere sincronizzate automaticamente.

3. Gestione dei dati

A differenza di Gemini, che mantiene un archivio chat completo, il vecchio Assistente Google non ha un registro cronologico tradizionale. Per rivedere le tue interazioni passate prima che vengano eliminate, visita la pagina Attività Web e app nelle impostazioni del tuo account Google.

4. Utilizzo dei comandi familiari

La buona notizia per gli utenti di lunga data è che la parola di attivazione "Hey Google" rimane. La maggior parte dei comandi vocali consolidati continuerà a funzionare, ma ora saranno elaborati da Gemini, il che significa che le risposte saranno più precise e le conversazioni si sincronizzeranno su tutti i dispositivi a cui hai effettuato l'accesso.

Uno sguardo al futuro: l'IA agenteica

Il ritiro di Google Assistant segna la nascita dell'era dell'"IA agenteica". Con l'introduzione di strumenti come Gemini Spark, Google si sta muovendo verso agenti IA personali 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in grado di gestire le attività in modo proattivo anziché limitarsi a reagire ai comandi. Sebbene la perdita di uno strumento familiare possa essere sconcertante, il vantaggio è quello di avere un compagno tascabile significativamente più potente, intuitivo e versatile.

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