Final Fantasy IX Remake: la straziante verità dietro il progetto tanto atteso

Il remake di Final Fantasy IX si farà davvero? Nuove indiscrezioni rivelano che il progetto era in fase avanzata di sviluppo, ma è stato bloccato da Square Enix.

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Staff Writer
Pubblicato il 10/08/2026 10:06
Final Fantasy IX Remake: la straziante verità dietro il progetto tanto atteso

Un sogno rimandato per la community di Final Fantasy

Per quasi un lustro, la frase "Final Fantasy IX Remake" è stata un faro di speranza per milioni di appassionati di JRPG. L'attesa ha raggiunto il culmine nel 2021, quando una massiccia fuga di notizie da Nvidia ha elencato una serie di titoli improbabili che si sono poi rivelati profetici. Mentre quasi tutti gli altri giochi in quella lista sono stati da allora ufficialmente confermati o pubblicati, le avventure di Zidane e dei suoi compagni rimangono l'unico pezzo mancante del puzzle. Tuttavia, recenti indiscrezioni suggeriscono che, sebbene il gioco possa esistere, la notizia per i fan è tutt'altro che lieta.

Il progetto esiste, ma è stato "congelato"

Il mistero sull'effettiva produzione di un remake sta finalmente trovando una soluzione. Secondo Alex Donaldson, giornalista esperto e co-fondatore di RPGSite con profondi legami con fonti di Square Enix, il FF9 Remake non è un mito, ma una realtà. Donaldson rivela che il progetto non solo era in fase di sviluppo, ma aveva raggiunto uno stadio avanzato.

A differenza dell'approccio esteso e suddiviso in più parti della trilogia di Final Fantasy VII Remake, il progetto FF9 è stato concepito come un'esperienza unica e completa. Nonostante questi progressi, il progetto si è bloccato. Donaldson osserva che, per una serie di motivi interni, il progetto è stato "congelato", interrompendo di fatto tutto lo sviluppo. Questa notizia rappresenta un duro colpo per i fan che speravano in una rivisitazione moderna del classico per PlayStation 1.

C'è ancora un barlume di speranza?

Sebbene il termine "congelato" suoni minaccioso, è tecnicamente diverso da "cancellato". Nel volatile mondo dello sviluppo di videogiochi, i progetti vengono spesso accantonati per poi essere ripresi anni dopo. Donaldson cita Dissidia Duellum, un titolo per dispositivi mobili che, secondo alcune fonti, sarebbe stato cancellato per un intero anno prima di essere ripreso e infine pubblicato.

Tuttavia, ci sono segnali che Square Enix potrebbe essersi orientata su altro. Donaldson ha affermato di aver iniziato a considerare il progetto "morto" quando l'editore ha iniziato a pubblicare artwork originali che sembravano destinati alla copertina del remake e al materiale promozionale principale, senza però alcun annuncio del gioco. Nonostante ciò, le risorse create durante la fase di sviluppo esistono ancora, il che significa che le basi per una futura pubblicazione sono già state gettate.

La strategia di Square Enix: tentativi ed errori

La domanda rimane: perché Square Enix dovrebbe mettere da parte un progetto con una domanda intrinseca così immensa? La risposta probabilmente risiede nella loro attuale strategia aziendale. In recenti comunicazioni con gli investitori, Square Enix ha ammesso di aver intrapreso un processo di "tentativi ed errori" per determinare cosa desideri realmente il pubblico moderno. L'editore sta attualmente faticando a trovare il perfetto equilibrio tra onorare la nostalgia dei giocatori originali e implementare meccaniche di gioco moderne che attraggano una nuova generazione. Circolano voci secondo cui il remake di FF9 fosse originariamente concepito come un'esperienza più contenuta, simile ai remake in HD-2D dei primi titoli di Dragon Quest, piuttosto che come una revisione cinematografica completa. È possibile che Square Enix stia riconsiderando l'estetica e la portata del gioco per assicurarsi che sia in sintonia con il mercato odierno. Per ora, il remake di FF9 rimane "nell'armadio", un capolavoro dormiente in attesa del momento strategico giusto per tornare alla ribalta. Finché Square Enix non fornirà un aggiornamento ufficiale, i fan non possono far altro che custodire il capolavoro originale, sperando che il progetto "congelato" si scongeli prima o poi.

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