Baldur's Gate 3: il CEO di Larian Studios celebra il caotico esperimento dei giocatori con il "Murder Hobo".

Due giocatori hanno spinto Baldur's Gate 3 al limite infilando degli NPC in una cassa, e il CEO di Larian, Swen Vincke, pensa che sia una dimostrazione esilarante di libertà del giocatore.

A
Staff Writer
Pubblicato il 30/07/2026 11:43
Baldur's Gate 3: il CEO di Larian Studios celebra il caotico esperimento dei giocatori con il "Murder Hobo".

Un nuovo livello di caos in Baldur's Gate 3

Baldur's Gate 3 è da tempo lodato per il suo impareggiabile livello di libertà e reattività, ma recentemente due giocatori hanno spinto il motore di gioco al limite assoluto in una dimostrazione di pura e caotica creatività. Il duo ha intrapreso un oscuro viaggio per "ripulire" il mondo di gioco, eliminando metodicamente ogni singolo NPC incontrato. Per tenere in ordine la loro carneficina, hanno raccolto i corpi delle loro vittime e li hanno riposti tutti all'interno di un unico, enorme forziere.

La soglia di prestazione

L'esperimento si è rapidamente trasformato in uno spettacolo tecnico. Man mano che il peso e l'enorme numero di entità all'interno del contenitore aumentavano, il frame rate del gioco ha iniziato a vacillare significativamente. Il motore fisico e l'allocazione della memoria sono stati spinti al limite, trasformando il gioco di ruolo in una presentazione di diapositive. Serve a testimoniare la complessa simulazione in esecuzione in background, che tiene traccia della permanenza di questi oggetti anche quando sono nascosti in una loot box.

La reazione di Swen Vincke

Sorprendentemente, il CEO di Larian Studios, Swen Vincke, non ha espresso frustrazione per le prestazioni interrotte o per il modo non convenzionale in cui i giocatori interagiscono con il suo mondo. Al contrario, ha espresso un genuino divertimento. In un post sui social media, Vincke ha commentato: "Avremmo dovuto creare un achievement per questo", sottolineando che gli sviluppatori di Larian apprezzano i modi inaspettati, seppur distruttivi, in cui i fan esplorano le meccaniche di gioco. Per uno studio che privilegia l'autonomia del giocatore sopra ogni altra cosa, questo incidente del "vagabondo assassino" è visto come una vittoria per la filosofia di design del gioco piuttosto che come un bug da correggere.

Perché l'autonomia del giocatore è importante

Questo evento sottolinea perché Baldur's Gate 3 è diventato un fenomeno culturale. Consentendo ai giocatori di interagire con il mondo in modi non esplicitamente predefiniti, come ad esempio accumulare cadaveri in una cassa, Larian ha creato un sandbox che premia la curiosità, anche quando questa si manifesta con la totale distruzione digitale. Sebbene la maggior parte dei giocatori scelga di salvare la Costa della Spada, il fatto che il gioco tenga conto di coloro che scelgono di distruggerla è proprio ciò che rende l'esperienza così viva.

Post correlati